Aphra Behn – Edizione Cartacea

15,00

 

Autore: Vita Sackville-West
Titolo: Aphra Behn. L’incomparabile Astrea
Luogo e data di pubblicazione: Milano, ottobre 2021
ISBN cartaceo: 9788868994365
Prezzo cartaceo: 15 €

DISPONIBILE IN PREVENDITA – Consegna prevista entro il 31 ottobre 2021

Descrizione

Tutte le donne insieme dovrebbero cospargere di fiori la tomba di Aphra Behn
Virginia Woolf, Una stanza tutta per sé

Aphra Behn (1640-1689) fu la prima scrittrice professionista della letteratura inglese. In Una stanza tutta per sé Virginia Woolf ne scrive con ammirazione, riprendendo le idee espresse da Vita Sackville-West in questa avvincente biografia.
Aphra Behn ebbe una vita costellata di avventure: il viaggio in Suriname, lo spionaggio internazionale, la prigione per debiti, la fama come commediografa e romanziera, l’amicizia dei maggiori intellettuali e libertini della Londra della Restaurazione. Amò uomini e donne, restando sempre una donna libera, «dedita al piacere e alla poesia». Si descrisse come un’autrice «costretta a scrivere per guadagnarsi il pane e che non si vergogna di ammetterlo». Con il nom de plume di “Astrea” si conquistò gli epiteti di «geniale» e «incomparabile», ma anche quelli di punk (sgualdrina) e di bawdy Poetess (poetessa oscena).
Vita Sackville-West fu la prima a riscattare Aphra Behn dal disprezzo della critica misogina, con questa biografia pubblicata nel 1927 – qui arricchita da un saggio introduttivo sulle opere della scrittrice, incluse le poesie omoerotiche.

Questo libro riguarda non una, ma tre scrittrici: Aphra Behn, donna del Seicento dalla vita ribelle, Vita Sackville-West e Virginia Woolf, autrici del Novecento unite da un sodalizio intellettuale e amoroso. Due secoli e mezzo separano la prima dalle altre due, una genealogia le unisce in quanto donne che, in una società patriarcale, sono riuscite a fare della scrittura la propria professione.

Vita Sackville-West (1892-1962), di famiglia aristocratica e sposata al diplomatico Harold Nicolson, da cui ebbe due figli, condusse una vita anticonvenzionale e fu un’esponente del “modernismo saffico”. Grande viaggiatrice, apprezzata scrittrice ed esperta di giardinaggio, la sua fama è legata anche all’architettura dei giardini del Castello di Sissinghurst. È nota la sua relazione con Virginia Woolf, che a lei dedicò il romanzo Orlando. Altri suoi scritti pubblicati in Italia sono Ogni passione spentaPassaggio a Teheran e il carteggio con Virginia Woolf.