I miei meravigliosi amanti


Scrive l’autore:

“Da giovani si scrive per cercare l’amore, da grandi per liberarsene; mi riferisco ovviamente a quel tipo di amore narcisistico che fa solo soffrire.
Un tempo scrivevo per sedurre, perché i miei grandi amori trovassero struggenti le poesie che avevo composto unicamente per loro, i quali d’altra parte non le hanno mai lette (non era gente molto interessata alla lettura). Le mie amiche, più sveglie, non perdevano tempo in madrigali. Infatti hanno raggiunto i loro scopi, in genere piuttosto concreti, mentre io mi accontentavo di aspettare, riempiendo quaderni.
Tutte quelle poesie sono rimaste inedite e forse è meglio così. Passate tante notti fra smanie inutili e superflue composizioni, arriva il tempo dei ripensamenti, si leggono autori come Dorothy Parker, regina del disincanto, e si scopre che su quei vecchi tormenti si può ridere un po’, cosa che non fa mai male.
E viene il momento della vendetta. Di tutti quegli antichi oceani di lacrime e melassa rimane il distillato, puro veleno che sta in un’ampolla, piccola ma capace di stroncare un esercito.
Questo dunque è un floruit davvero tardivo, ma d’altra parte Camilleri ha atteso gli ottant’anni per scrivere come un pazzo (e mi pare che gli vada benone). Quindi sono grato alle Vandissime per avermi offerto questa opportunità.”


Autore: Massimo Scotti
Titolo: I miei meravigliosi amanti
Collana: VandA.Original
Luogo e data di pubblicazione: Milano, febbraio 2015
ISBN e-book: 9788868995469
Prezzo e-book: 5,99 €

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